Ricercatori o Atleti ?

Cos’è importante nella carriera di un atleta?  Goal, canestri, sets, ovvero i numeri.

E per un ricercatore quali numeri contano? Gli indici citazionali. Impact factor, H index, per quanto imperfetti rimangono uno strumento indispensabile per la valutazione  del proprio lavoro, come spiega questo articolo di due ricercatori dell’Università di Toronto.  “Conoscere il nemico”, prepararsi per tempo all’analisi della  propria produzione scientifica- questo il loro consiglio- nonostante nessun indice o formula riuscirà davvero a presentare l’attività di un ricercatore: “Many of the things you can count, don’t count. Many of the things you can’t count, do count” . Lo diceva Albert Einstein…

Nature: The Athletes of Science by Maria Pavlou and Eleftherios P. Diamandis. Nature 478, 419 (2011). doi:10.1038/nj7369-419a.

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Come trovare un articolo full-text?

Lo trovi iscrivendoti a NILDE utenti.

E’ un servizio chi ti permette di richiedere, alla tua biblioteca di riferimento, gli articoli che non riesci a scaricare direttamente dalla rete. Basta una semplice registrazione al sito.

L’Università di Bologna si abbona alle riviste scientifiche, ma ovviamente non a tutte. Le riviste i cui articoli si possono leggere gratuitamente per gli utenti unibo, sono edite da degli “aggregatori”, cioè da aziende, ad esempio Elsevier, che li distribuiscono sul mercato in appositi archivi web che, spesso, non coincidono con il sito degli editori della singola rivista. E’ il caso di  The Lancet: l’unibo ha attivo un abbonamento per questa rivista, noi possiamo leggere gli articoli a testo pieno, però non possiamo farlo sul sito di The Lancet ma in quello di sciencedirect. Mi rendo conto che la questione è abbastanza complessa e, invito chi fosse interessato ad approfondire il tema dell’editoria scientifica,  a contattarmi, quello che però è importante per tutti è sapere che l’Università ha attivo il servizio  A-Link  che consente di accedere facilmente al testo pieno (full text) dei documenti acquisiti dall’Ateneo, oppure di richiedere alla propria biblioteca la fornitura degli articoli se si è iscritti al servizio NildeUtenti

Per accedervi è sufficiente utilizzare la home page di PubMed configuarata per unibo, salvarla tra i preferiti e utilizzarla per le ricerche. Di fianco all’icona full text dell’editore comparirà anche  cliccandoci sopra e seguendo le istruzioni si ottiene il full text. Se questo non fosse disponibile vi invitiamo a iscrivervi e utilizzare Nilde.

PubMed: chi ha paura del Thesaurus?!

PubMed tutti la conoscono ma in pochi la usano utilizzando il vocabolario controllato.

Nonostante il sito della National Medical Library metta a disposizione un’infinità di tutorial, nonostante su youtube si possono trovare video su come utilizzare al meglio il data base di medline, nonostante ogni biblioteca biomedica in Italia e all’estero abbia prodotto tutorial in power point, io ne ho realizzato uno con prezi, tutti ne fuggono! Usare la Mesh di pubmed è noioso, è lungo e soprattutto faticoso in quanto richiede uno sforzo mentale maggiore di quanto non richieda una ricerca su Google scholar. Necessita  una modolità di pensiero  strutturata a cui noi ormai non siamo più abituati.

Esiste una modalità nuova per utilizzare il data base di medline che si chiama GoPubMed, è una specie di google con un’interfaccia gradevole e che permette di visualizzare  il percorso di ricerca che state facendo senza bisogno di cambiare pagina, avete tutto nella stessa schermata.

by simonetta

Quiz test

I test sono uno strumento molto utile per il percorso di appendimento di uno studente, rappresentano un mezzo formidabile per un docente che voglia comunicare con i suoi studenti utilizzando il web.

Vi segnaliamo un sito di generatori di quiz gratuiti e in particolare il sito di Classmarker. Lo abbiamo provato ed è molto semplice da utilizzare anche per chi non ha grande confidenza con l’informatica.