Settimana internazionale dell’Open Access

English: Open Access logo and text

La settimana internazionale dell’Open Access

Dal 22 al 28 ottobre si celebra in Italia e in tutto il mondo la settimana internazionale dell’Open Access: una serie di iniziative riunite sotto il titolo “Set the Default to Open Access”.

L’Università di Bologna sostiene il movimento grazie ai servizi della biblioteca digitaleAlmaDL (settore dell’Area sistemi dipartimentali e documentali), che gestisce gli archivi istituzionali per la ricerca, le tesi di laurea e di dottorato e supporta i gruppi di ricerca nella disseminazione delle loro pubblicazioni, pubblicando riviste, collane e atti di convegno.

La nuova mappa della scienza

Oggi molte nazioni—  Cina e India, Singapore, Brasile, Corea del sud — stanno affiancando le tradizionali superpotenze  della scienza.  Contemporaneamente vengono oltrepassati i confini nazionali attraverso le collaborazioni e la “brain circulation”. In questo numero speciale di Ottobre la rivista Nature discute su come  la circolazione delle persone e delle idee cambierà sia il modo di fare scienza che di finanziarla.

Fonte: Nature.

Immagine:Jasiek Krzysztofiak

Il Dottorato secondo il Ministro Profumo

Un nuovo dottorato di ricerca dovrebbe partire per l’anno accademico 2013-2014.  In un’intervista pubblicata sul quotidiano Il Messaggero di ieri, il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha anticipato le novità che dovrebbe contenere il regolamento: una maggiore attenzione al dottorato internazionale, l’introduzione di un dottorato industriale, la possibiltà di svolgerlo anche in istituti di ricerca in congiunzione con l’università.

“L’obiettivo è quello di prevedere uno sbocco che non sia prevalentemente all’interno delle università e degli enti pubblici […] Pensiamo a un dottorato che sia al servizio del paese e della sua innovazione” ha affermato il ministro.

Fonte: il Messaggero

Posso presentarti JANE?

Potrebbe farti comodo  se mai  ti succedesse di avere qualche dubbio  sulla rivista a cui inviare un lavoro scientifico che hai appena terminato o se devi cercare articoli simili al tuo.  Nato da un progetto promosso dal Netherlands Bioinformatics Center e sviluppato da Biosemantics  Group,  JANE  (Journal/Author Name Estimator) è un motore di ricerca gratuito semplice da consultare:  basta inserire nella stringa di ricerca  un abstract oppure alcune parole chiave  e  lanciare la ricerca: per rivista, per autore o per articoli.  JANE cercherà su MEDLINE i 50 risultati più pertinenti affiancati da un punteggio di affidabilità della rivista.

Per saperne di più: Bioinformatics. 2008 Mar 1;24(5):727-8