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2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

The new Boeing 787 Dreamliner can carry about 250 passengers. This blog was viewed about 1.800 times in 2012. If it were a Dreamliner, it would take about 7 trips to carry that many people.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Perish!

Publish or perish?

Se i ricercatori sono in difficoltà, sempre in corsa e in concorrenza, con il rischio di essere tagliati fuori dalla gara che conta, per le biblioteche, invece, non ci sono alternative. Sembrano destinate a morire.

I costi della documentazione scientifica non risentono di nessuna crisi. Le riviste più prestigiose aumentano ogni anno i costi per l’accesso ai loro siti. Con un ritmo frenetico.

Un esempio per capirci.

New England Journal of Medicine, la rivista n. 1 del settore Medicine (IF 2010 53,486).

Quali sono i costi di accesso per l’Università di Bologna. Mettiamoli in fila.

anno costo in € aumento %
2009 4500 + iva 20%
2010 5100 13,33 + iva 20%
2011 5745 12,65 + iva 20%
2012 6330 10,18 + iva 21%

Negli ultimi 3  anni, un incremento annuale superiore al 10%!

Credo che tutti sappiano, invece, a quale ritmo abbiamo marciato i budget degli Atenei e delle Biblioteche negli stessi anni.

Per fortuna, non tutti i contratti di accesso e abbonamento hanno subito questo incremento. Ma se il trend non si interrompe, sarà ben difficile in un prossimo futuro continuare a scaricare articoli.

By Maurizio Zani

Come trovare un articolo full-text?

Lo trovi iscrivendoti a NILDE utenti.

E’ un servizio chi ti permette di richiedere, alla tua biblioteca di riferimento, gli articoli che non riesci a scaricare direttamente dalla rete. Basta una semplice registrazione al sito.

L’Università di Bologna si abbona alle riviste scientifiche, ma ovviamente non a tutte. Le riviste i cui articoli si possono leggere gratuitamente per gli utenti unibo, sono edite da degli “aggregatori”, cioè da aziende, ad esempio Elsevier, che li distribuiscono sul mercato in appositi archivi web che, spesso, non coincidono con il sito degli editori della singola rivista. E’ il caso di  The Lancet: l’unibo ha attivo un abbonamento per questa rivista, noi possiamo leggere gli articoli a testo pieno, però non possiamo farlo sul sito di The Lancet ma in quello di sciencedirect. Mi rendo conto che la questione è abbastanza complessa e, invito chi fosse interessato ad approfondire il tema dell’editoria scientifica,  a contattarmi, quello che però è importante per tutti è sapere che l’Università ha attivo il servizio  A-Link  che consente di accedere facilmente al testo pieno (full text) dei documenti acquisiti dall’Ateneo, oppure di richiedere alla propria biblioteca la fornitura degli articoli se si è iscritti al servizio NildeUtenti

Per accedervi è sufficiente utilizzare la home page di PubMed configuarata per unibo, salvarla tra i preferiti e utilizzarla per le ricerche. Di fianco all’icona full text dell’editore comparirà anche  cliccandoci sopra e seguendo le istruzioni si ottiene il full text. Se questo non fosse disponibile vi invitiamo a iscrivervi e utilizzare Nilde.

PubMed: chi ha paura del Thesaurus?!

PubMed tutti la conoscono ma in pochi la usano utilizzando il vocabolario controllato.

Nonostante il sito della National Medical Library metta a disposizione un’infinità di tutorial, nonostante su youtube si possono trovare video su come utilizzare al meglio il data base di medline, nonostante ogni biblioteca biomedica in Italia e all’estero abbia prodotto tutorial in power point, io ne ho realizzato uno con prezi, tutti ne fuggono! Usare la Mesh di pubmed è noioso, è lungo e soprattutto faticoso in quanto richiede uno sforzo mentale maggiore di quanto non richieda una ricerca su Google scholar. Necessita  una modolità di pensiero  strutturata a cui noi ormai non siamo più abituati.

Esiste una modalità nuova per utilizzare il data base di medline che si chiama GoPubMed, è una specie di google con un’interfaccia gradevole e che permette di visualizzare  il percorso di ricerca che state facendo senza bisogno di cambiare pagina, avete tutto nella stessa schermata.

by simonetta