PAPERITY: il nuovo portale per le riviste open access

index A pochi giorni dall’inizio della Open Access Week  nasce Paperity,  il primo portale multidisciplinare per le riviste ad accesso aperto “peer-reviewed”.

Sul  nuovo portale sono già accessibili più di 2000 riviste che coprono ogni settore di ricerca, dalla medicina alle arti visive, per un totale di  oltre 165 000 articoli.

Il gruppo di lavoro a capo del progetto  garantisce la qualità dei documenti inseriti e dichiara: “In Paperity, non troverete mai tesine, presentazioni aziendali o ricette di cucina classificate come documenti accademici”.

Impact Factor 2013

impactCome ad ogni estate è arrivata l’edizione 2013 del Journal of Citation Reports  sempre consultabile gratuitamente per gli utenti di UNIBO.

Una pubblicazione puntuale ed attesissima perchè nonostante le numerose critiche che il mondo scientifico e accademico rivolge da sempre all’utilizzo di questo indicatore, ormai vicino ai 60 anni di vita, l’impact factor rimane “l’unità di misura”più diffusa e accreditata per la valutazione della ricerca.

Per saperne di più: Figà-Talamanca A, L’Impact Factor nella valutazione della ricerca e nello sviluppo dell’editoria scientifica

Global Health: la nuova rivista open access di Lancet

langlo-cover_w330“We are delighted to announce the forthcoming launch of our first online-only, open-access journal, The Lancet Global Health.

The Lancet, la prestigiosa rivista anglossassone, annuncia l’imminente arrivo di una rivista ad accesso aperto.  Il suo intento è quello di fornire uno spazio più ampio alle ricerca svolta su e nei paesi a basso reddito, poco presente sulle riviste di medicina generale.
Il lancio è previsto per Giugno 2013 ed è  già iniziata la sottomissione degli articoli da pubblicare.

Mullan Z, Horton R The Lancet Global Health: call for papers
Lancet 2013 381; (9781): 979

 

Arriva FindZebra, il motore di ricerca per le malattie rare

three_zebras_drinking-biggestFindZebra è un nuovo  motore di ricerca  dedicato alle malattie rare. La  scelta del nome “Zebra” rivela il suo intento di supporto alla diagnosi: “The term “zebra” is a medical slang for a surprising diagnosis [… ] when you hear a gallop, you should think about a horse, not a zebra”. Sviluppato da Radu Dragusin e dai colleghi della Technical University of Denmark FindZebra consente di accedere ad una lista di potenziali malattie partendo dai sintomi. Fondamentale in questo tipo di ricerche è  la diagnosi precoce e avere a disposizione una serie di risultati pertinenti non è cosa da poco. La banca dati infatti indicizza circa 30 mila articoli scientifici raccolti da siti accreditati fra cui Online Mendelian Inheritance in Man, il Genetic and Rare Diseases Information Center e Orphanet.

Facile da utilizzare, FindZebra non è però un comune motore di ricerca. La lista dei risultati di Google, basata sui richiami fra le pagine, risulterebbe inadatta a restituire informazioni su una malattia “rara” ovvero poco diffusa. Di Google riprende il facile utilizzo a patto che si conosca la materia, come tengono a sottolineare i curatori: “FindZebra should only be used by medical professionals. Although the articles indexed by the system have been written by medical professionals or reviewed by medical associations, it is strongly recommended that, as a patient, you consult you local health care provider. FindZebra does not replace professional health care, and cannot be held responsible for erroneous use of the information provided through the system”.

Per saperne di più:

Rare Disease Information Retrieval

Dragusin R, Petcu P, Lioma C, Larsen B, Jørgensen HL, Cox IJ, Hansen LK,
Ingwersen P, Winther O. FindZebra: A search engine for rare diseases. 
Int J Med Inform. 2013 Feb 23

Settimana internazionale dell’Open Access

English: Open Access logo and text

La settimana internazionale dell’Open Access

Dal 22 al 28 ottobre si celebra in Italia e in tutto il mondo la settimana internazionale dell’Open Access: una serie di iniziative riunite sotto il titolo “Set the Default to Open Access”.

L’Università di Bologna sostiene il movimento grazie ai servizi della biblioteca digitaleAlmaDL (settore dell’Area sistemi dipartimentali e documentali), che gestisce gli archivi istituzionali per la ricerca, le tesi di laurea e di dottorato e supporta i gruppi di ricerca nella disseminazione delle loro pubblicazioni, pubblicando riviste, collane e atti di convegno.

Devi spedire file pesanti? Usa File Sender

Il GARR, la rete italiana per Università e Ricerca, mette a disposizione per gli utenti di Unibo questa  utilissima applicazione che consente di inviare via mail file molto grandi, solitamente bloccati dai comuni indirizzi di posta elettronica.

Si tratta di un invio sicuro perchè solo il destinatario accede al file e non ci sono limiti di tempo per scaricarlo.

Il servizio è accessibile tramite le credenziali di Ateneo a questo indirizzo: https://filesender.garr.it

Video