Impact factor: pubblicata l’edizione 2014

jcr-release_180x255Disponibile da ieri sul Journal of Citation reports di Thompson Reuters l’Impact factor 2014.

Ricordiamo che l’accesso è gratuito solo per utenti UNIBO.

Per chi vuole approfondire:

The Scholarly Kitchen:Impact factor 2014- by Phil Davis –

 

PAPERITY: il nuovo portale per le riviste open access

index A pochi giorni dall’inizio della Open Access Week  nasce Paperity,  il primo portale multidisciplinare per le riviste ad accesso aperto “peer-reviewed”.

Sul  nuovo portale sono già accessibili più di 2000 riviste che coprono ogni settore di ricerca, dalla medicina alle arti visive, per un totale di  oltre 165 000 articoli.

Il gruppo di lavoro a capo del progetto  garantisce la qualità dei documenti inseriti e dichiara: “In Paperity, non troverete mai tesine, presentazioni aziendali o ricette di cucina classificate come documenti accademici”.

“Medici senza futuro”, la petizione in difesa degli studenti in medicina

ImmaginePer gli aspiranti medici conquistarsi un posto all’università è solo la prima fatica. Spesso, infatti, dopo la laurea inizia il ‘travaglio’ per aggiudicarsi la specializzazione. Per superare l’imbuto della formazione post-laurea nasce la petizione ‘Appello in difesa del futuro degli studenti ed aspiranti specializzandi in medicina’, promosso fra l’altro dai giovani medici della Sigm con lo slogan ‘Medici senza futuro’, e l’immagine di un camice bianco di spalle, con le mani fra i capelli.

L’APPELLO – L’appello punta a trovare una soluzione urgente al gravissimo disallineamento tra il numero di medici neolaureati e le possibilità che il sistema destina loro per la formazione post laurea. Trovare subito i fondi per far specializzare i giovani medici italiani “è necessario e urgente non solo per il futuro di questi professionisti ma, soprattutto, per garantire agli italiani la possibilità di essere adeguatamente curati nel prossimo futuro. Infatti, di fronte ad una stima di almeno 9.000 candidati (6.700 neolaureati, a cui devono aggiungersi quanti non hanno avuto accesso al post laurea nei precedenti anni accademici), il contingente di contratti di specializzazione attualmente finanziabili dal Governo italiano non raggiungerà nella migliore delle ipotesi le 3.500 unità, a cui devono aggiungersi circa 900 borse di studio per la formazione specifica di medicina generale”.

IL FUTURO – Il quadro tenderà a peggiorare nei prossimi anni, prevedono dalla Sigm, visto l’incremento progressivo degli accessi a medicina registratosi negli ultimi anni, senza l’adeguamento del capitolo di spesa sulla formazione medica post laurea: in assenza di interventi urgenti, “migliaia di giovani professionisti e, in prospettiva, migliaia di studenti in medicina, formati con fatica ed a caro prezzo dalle università italiane, saranno condannati all’emigrazione forzata o alla disoccupazione”. Non risolvere questo problema rappresenta un atto di grande miopia, un enorme spreco di risorse pubbliche, di talenti e un regalo ai nostri competitori internazionali.

Il comitato promotore dell’Appello ha preso iniziativa da un gruppo di studenti di Medicina uniti nel ‘Comitato nazionale studenti in medicina per la Ri-FORMAzione’ di neolaureati e nel ‘Comitato aspiranti specializzandi’. L’iniziativa ha da subito registrato il sostegno e l’adesione del Coordinamento liste per il diritto allo studio e della Sigm, convinti che promuovere pubblicamente la sottoscrizione di questo appello è indispensabile per segnalare la situazione di grave incertezza che riguarda la formazione medica specialistica di migliaia di giovani formati a spese dello Stato Italiano e delle rispettive famiglie.

“Vi chiediamo pertanto di sottoscrivere l’appello on line, pubblicato a link www.medicisenzafuturo.it, in qualità di cittadini e di professionisti”.

Fonte: Adnkonos

Impact Factor 2013

impactCome ad ogni estate è arrivata l’edizione 2013 del Journal of Citation Reports  sempre consultabile gratuitamente per gli utenti di UNIBO.

Una pubblicazione puntuale ed attesissima perchè nonostante le numerose critiche che il mondo scientifico e accademico rivolge da sempre all’utilizzo di questo indicatore, ormai vicino ai 60 anni di vita, l’impact factor rimane “l’unità di misura”più diffusa e accreditata per la valutazione della ricerca.

Per saperne di più: Figà-Talamanca A, L’Impact Factor nella valutazione della ricerca e nello sviluppo dell’editoria scientifica

4.0: la nuova versione di Zotero

E’ di ieri l’annuncio del team di Zotero del rilascio della nuova versione del popolare gestore bibliografico gratuito.

Le novità salienti sono:
  • generazione automatica delle abbreviazioni Medline per i titoli delle riviste
Journal Abbreviations
  • possibilità di assegnare un colore ai propri “tag” preferiti in modo da renderli riconoscibili a colpo d’occhio.

Tag Colors

  • sincronizzazione del file su richiesta in modo da risparmiare spazio e ampiezza di banda quando non è necessario lavorare con tutto il proprio archivio.

On-Demand File Download

  • vista più dettagliata nell’icona di importazione: si vedono sia la la cartella di destinazione che il file eventualmente collegato
.Download Details
Il lavoro degli sviluppatori è ancora in corso. Apettiamoci ulteriori miglioramenti.

Global Health: la nuova rivista open access di Lancet

langlo-cover_w330“We are delighted to announce the forthcoming launch of our first online-only, open-access journal, The Lancet Global Health.

The Lancet, la prestigiosa rivista anglossassone, annuncia l’imminente arrivo di una rivista ad accesso aperto.  Il suo intento è quello di fornire uno spazio più ampio alle ricerca svolta su e nei paesi a basso reddito, poco presente sulle riviste di medicina generale.
Il lancio è previsto per Giugno 2013 ed è  già iniziata la sottomissione degli articoli da pubblicare.

Mullan Z, Horton R The Lancet Global Health: call for papers
Lancet 2013 381; (9781): 979