The Leiden Manifesto for research metrics: 10 principi per valutare le pubblicazioni

nature

Pubblicato da qualche giorno sulla rivista Nature, il Leiden Manifesto propone 10 best practice per la valutazione delle pubblicazioni accademiche. Si tratta di una delle varie risposte della comunità scientifica internazionale all’urgenza di mettere ordine ed equilibrio nell’uso di strumenti spesso inadeguati quali gli indicatori bibliometrici.

Hicks D, Wouters P, Waltman L, de Rijcke S, Rafols I. Bibliometrics: The Leiden Manifesto for research metrics. Nature. 2015 Apr 23;520:429-31

 

 

 

 

 

Workshop per laureandi

tesi-guanti-gialli

Se stai per affrontare il grande salto nel mondo della redazione della tesi di laurea in medicina e speri in una rete di salvataggio, te la procuriamo noi.

A partire da Febbraio la Biblioteca Bianchi organizza 3 cicli di seminari di formazione destinati agli studenti di Medicina.

I seminari avranno frequenza mensile  per 3 incontri al mese a cadenza settimanale.

Gli argomenti trattati vanno dalle strategie di ricerca su Pubmed al reperimento degli articoli, passando per la gestione della bibliografia.

Per saperne di più su programma e iscrizioni

4.0: la nuova versione di Zotero

E’ di ieri l’annuncio del team di Zotero del rilascio della nuova versione del popolare gestore bibliografico gratuito.

Le novità salienti sono:
  • generazione automatica delle abbreviazioni Medline per i titoli delle riviste
Journal Abbreviations
  • possibilità di assegnare un colore ai propri “tag” preferiti in modo da renderli riconoscibili a colpo d’occhio.

Tag Colors

  • sincronizzazione del file su richiesta in modo da risparmiare spazio e ampiezza di banda quando non è necessario lavorare con tutto il proprio archivio.

On-Demand File Download

  • vista più dettagliata nell’icona di importazione: si vedono sia la la cartella di destinazione che il file eventualmente collegato
.Download Details
Il lavoro degli sviluppatori è ancora in corso. Apettiamoci ulteriori miglioramenti.

Arriva FindZebra, il motore di ricerca per le malattie rare

three_zebras_drinking-biggestFindZebra è un nuovo  motore di ricerca  dedicato alle malattie rare. La  scelta del nome “Zebra” rivela il suo intento di supporto alla diagnosi: “The term “zebra” is a medical slang for a surprising diagnosis [… ] when you hear a gallop, you should think about a horse, not a zebra”. Sviluppato da Radu Dragusin e dai colleghi della Technical University of Denmark FindZebra consente di accedere ad una lista di potenziali malattie partendo dai sintomi. Fondamentale in questo tipo di ricerche è  la diagnosi precoce e avere a disposizione una serie di risultati pertinenti non è cosa da poco. La banca dati infatti indicizza circa 30 mila articoli scientifici raccolti da siti accreditati fra cui Online Mendelian Inheritance in Man, il Genetic and Rare Diseases Information Center e Orphanet.

Facile da utilizzare, FindZebra non è però un comune motore di ricerca. La lista dei risultati di Google, basata sui richiami fra le pagine, risulterebbe inadatta a restituire informazioni su una malattia “rara” ovvero poco diffusa. Di Google riprende il facile utilizzo a patto che si conosca la materia, come tengono a sottolineare i curatori: “FindZebra should only be used by medical professionals. Although the articles indexed by the system have been written by medical professionals or reviewed by medical associations, it is strongly recommended that, as a patient, you consult you local health care provider. FindZebra does not replace professional health care, and cannot be held responsible for erroneous use of the information provided through the system”.

Per saperne di più:

Rare Disease Information Retrieval

Dragusin R, Petcu P, Lioma C, Larsen B, Jørgensen HL, Cox IJ, Hansen LK,
Ingwersen P, Winther O. FindZebra: A search engine for rare diseases. 
Int J Med Inform. 2013 Feb 23

Novità su PubMed

Segnaliamo due nuove funzioni disponibili da oggi su PubMed.

La prima consiste nel bottone Download history aggiunto nella pagina di cronologia della ricerca. Consente di  esportare in un file Excel la successione dei termini utilizzati.

Screen capture of PubMed Advanced History with a Download history link

L’altra novità riguarda il menu di scelta della bancadati : la nuova tendina elenca per primi i cataloghi consultati di recente.

Screen capture of citationcontext menu.

Posso presentarti JANE?

Potrebbe farti comodo  se mai  ti succedesse di avere qualche dubbio  sulla rivista a cui inviare un lavoro scientifico che hai appena terminato o se devi cercare articoli simili al tuo.  Nato da un progetto promosso dal Netherlands Bioinformatics Center e sviluppato da Biosemantics  Group,  JANE  (Journal/Author Name Estimator) è un motore di ricerca gratuito semplice da consultare:  basta inserire nella stringa di ricerca  un abstract oppure alcune parole chiave  e  lanciare la ricerca: per rivista, per autore o per articoli.  JANE cercherà su MEDLINE i 50 risultati più pertinenti affiancati da un punteggio di affidabilità della rivista.

Per saperne di più: Bioinformatics. 2008 Mar 1;24(5):727-8